Si fa presto a dire pagamenti elettronici. Perché il grado di sicurezza delle transazioni con carta sta subendo un crollo verticale. Lo ha osservato Verizon nel suo Payment security report 2019, ultima edizione del report annuale sul settore sviluppato dal fornitore americano di banda larga e telecomunicazioni.

In particolare, i pagamenti a rischio salgono dal 45% del 2018 al 63,7% di quest'anno; l'arretramento porta il comparto a livelli che non si raggiungevano dal 2013. E in America è pure peggio: quattro aziende su cinque sono vulnerabili. Roba da far ghiacciare i polsi.

Il problema deriva dalla mancata compliance agli standard Pci Dss (Payment card industry data security standard), lanciati nel 2004 da Visa, che – a quanto ci si aspettava – avrebbero dovuto coinvolgere (e rendere più sicure) tutte le organizzazioni entro cinque anni. Ne sono passati 15, e il mondo payment corre al passo del gambero: la compliance agli standard Pci Dss non solo non cresce, ma addirittura cala.

Le conseguenze? Facili da intuire. Come ha evidenziato Verizon, il mancato rispetto degli standard di sicurezza è direttamente proporzionale con la violazione dei dati: tutte le imprese che ne sono state vittime, afferma una nota dell'azienda, non si erano infatti adeguate al Pci Dss.