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Tecnologie per assicurazioni e banche

“Banche, non lasciate indietro i meno giovani”

24 Agosto 2022

La digitalizzazione degli istituti di credito rischia di escludere i suoi migliori clienti: i senior e i boomer. Secondo Adriano Gerardelli di Minsait, è possibile evitarlo. Ecco come

 

Nel processo di digitalizzazione, le banche non devono dimenticare i loro migliori clienti. E cioè i senior e i boomer. Ad affermarlo è Adriano Gerardelli, responsabile dei servizi finanziari di Minsait. Per questo motivo, aggiunge il manager, occorre “democratizzare” l’utilizzo della banca remota, “attraverso soluzioni tecnologiche più semplici e accessibili”. Questa, afferma Gerardelli, “è diventata una delle urgenze che il settore finanziario dovrà affrontare nei prossimi mesi”: la spinta verso l’iper-automazione ha infatti “inconsapevolmente generato un digital divide con le persone meno abituate all’uso di strumenti informatici”.
Sono tre, secondo Gerardelli, le mosse per includere nella trasformazione digitale i meno giovani. Primo, “favorire il self service assistito, con soluzioni come: cabine specifiche per un servizio clienti più vicino, personalizzato e specializzato; assistenza remota agli sportelli bancomat; sistemi di identificazione semplici e sicuri; automazione e identificazione vocale per le operazioni critiche. Ma anche canali di relazione con i clienti sviluppati attraverso interfacce specifiche”, anche mediante “la biometria vocale, o migliorando il servizio nelle filiali, con soluzioni di appuntamento preventivo e gestori digitali del flusso di clienti”.
In secondo luogo, puntualizza Gerardelli, occorre “abilitare un accesso generalizzato all’attività bancaria anche nelle aree più remote, facilitando la creazione di filiali digitali mobili” o la fusione fra canali di mobile banking e self service.
Infine, sviluppare “soluzioni per migliorare sia la cura e l’attenzione dei clienti, sia quella dei professionisti bancari”.
In questo modo, conclude Gerardelli, “l’inclusione tecnologica e la riduzione del divario digitale nella sfera finanziaria contribuiranno a creare un modello bancario più sostenibile e resiliente, in grado di evolversi e continuare a crescere con tutti gli attori chiave, senza lasciare indietro nessuno”.

 

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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