Notizia-choc da Milano: Alberto Genovese, uno dei grandi protagonisti di start up e insurtech, è stato fermato nella notte fra il 6 e il 7 novembre con le accuse di violenza sessuale, detenzione e cessione di stupefacenti, sequestro di persona e lesioni.
Il reato, secondo una prima ricostruzione, si sarebbe consumato il 10 ottobre nel corso di una festa a casa dell'imprenditore 43enne, un appartamento con vista sul Duomo di Milano. Genovese avrebbe usato violenza a una ragazza di 18 anni, dopo averla drogata con ketamina e cocaina. Tutto questo mentre una guardia del corpo impediva l'accesso alla stanza.
La ragazza ha sporto denuncia dopo il ricovero all'ospedale Mangiagalli (25 i giorni di prognosi), facendo partire le indagini.
Durante le perquisizioni all'appartamento, la polizia ha poi rinvenuto gli stupefacenti e tracce della 18enne. L'imprenditore, secondo gli inquirenti, avrebbe progettato di scappare in Sudamerica con il suo jet privato – il che ha evidenziato un pericolo di fuga.
Fondatore di Facile.it (azienda che ha però lasciato nel 2014 ed è ora controllata dal fondo Oakley Capital), Genovese è chairman e cofondatore di Prima Assicurazioni.