Ebury (nella foto, la sede), fintech che fornisce servizi per assistere le piccole aziende a commerciare a livello internazionale, ha ricevuto il nulla osta per finanziare le Pmi tramite Garanzia Italia. Questo strumento, introdotto da Sace (gruppo Cdp), ha il compito di assicurare liquidità e continuità alle aziende con 200 miliardi di euro in garanzie di stato (al 90%, per aziende fino a 5.000 dipendenti e 1,5 miliardi di fatturato) messe a disposizione dal decreto Liquidità.

La partecipazione della fintech a questa operazione segue il lancio dei prestiti alle Pmi in Gran Bretagna e nell’Unione Europea, con 40 milioni di sterline di stanziamento iniziale; la somma, già resa disponibile, è riservata alle Pmi colpite dalla crisi economica innescata dall’emergenza sanitaria.

Nelle scorse settimane, Ebury era anche stata autorizzata dai governi olandese e spagnolo a partecipare alle iniziative pubbliche di supporto alle imprese contro il Covid-19, processo che è in fase di approvazione in Gran Bretagna e in altri stati.