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Tecnologie per assicurazioni e banche

Forte crescita dei… bancomat senza bancomat

Nel 2019, a quanto rivela una ricerca Rbr, gli Atm che offrono prelievi “touchless” sono cresciuti del 26%. Un dato che, a causa del Covid, è destinato ad aumentare – e di molto – alla fine di quest’anno…

 

 


Nel 2019, in tutto il mondo, gli Atm che offrono prelievi senza carta sono cresciuti del 26%. E alla fine di quest’anno saranno molti di più, soprattutto per le esigenze di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria. Lo afferma Global Atm market and forecasts to 2025, studio realizzato da Rbr.

L’incremento degli sportelli automatici cardless è spinto dagli Stati Uniti, dove il loro numero è più che triplicato: varie banche made in Usa hanno recentemente introdotto questo servizio, rivolto principalmente agli utenti di telefonia mobile. In ogni caso, la crescita è buona anche nel resto del mondo, dove la crescita media è del 10%.

 

Nfc, Qr, token o biometria?

Vari, secondo la ricerca, i metodi che consentono ai titolari di carte di prelevare contanti all’Atm senza inserirle. Alcuni sportelli automatici hanno a bordo codici Nfc (il più utilizzato) e Qr, mentre altri consentono prelievi con un pin usa e getta, fanno uso dell’identificazione biometrica oppure visualizzano un Qr code su uno schermo che i clienti scansionano utilizzando i loro telefonini.

In particolare, la presenza dell’Nfc sugli Atm è aumentata, l’anno scorso, dell’83%. Anche in questo caso sono gli Stati Uniti a trainare il gruppo, ma anche Polonia e Ucraina hanno registrato una crescita forte.

Diversa la situazione del Canada, dove l’utilizzo degli Atm touchless è ancora in fase sperimentale: all’ombra della Foglia d’acero, gli sportelli con Nfc non offrono ancora prelievi di contante senza carta, ma la risposta della popolazione al test è comunque positiva e l’utilizzo della tecnologia contactless agli Atm è in crescita.

In crescita anche l’installazione di sportelli con codice Qr (questa volta è la Cina a tirare il gruppo), che come detto è utilizzato meno rispetto alla tecnologia Nfc; fanno eccezione Thailandia (in cui il 43% degli Atm è dotato di lettori di codici Qr) e Taiwan.

 

“Non mi dispiace: basta che non tocchi…”

Il trend subirà giocoforza un’impennata a causa del Covid-19, dato che ogni contatto fisico, anche con oggetti, può nascondere pericoli di trasmissione del virus. Per questo motivo, le banche pioniere si stanno attrezzando per trasformare gli sportelli automatici in ambienti touchless.

Come la catalana Caixabank, che ha aumentato il numero di Atm biometrici per il prelievo con riconoscimento facciale. O il fornitore indiano Ags Transact, che gestisce circa 72.000 sportelli automatici per conto di banche: l’azienda ha sviluppato e testato una soluzione Atm touchless, che utilizza codici Qr sullo schermo per consentire al cliente di prelevare contanti senza toccare il dispositivo.

“Dato che le preoccupazioni sul Covid-19 si mantengono alte, i prelievi di contanti senza carta stanno suscitando un interesse crescente”, commenta Rowan Berridge, coordinatore della ricerca. “Chi gestisce gli Atm sta trovando il modo di erogare denaro e fornire altri servizi vitali riducendo al contempo i rischi”.

 

Foto di Xavier Turpain da Pixabay

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