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Tecnologie per assicurazione e banche

In calo le richieste di valutazione dei crediti

Lo afferma Crif basandosi sulle elaborazioni di Eurisc, il suo archivio informatico di informazioni creditizie

 

 

Calano a due cifre le richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti nei primi tre mesi del 2020. Lo afferma Crif, basandosi sulle elaborazioni di Eurisc, il suo archivio informatico di dati creditizi. Il calo registrato – pari al 14,7% – dipende naturalmente anche dal sopraggiungere del coronavirus e dalla chiusura di varie attività dell’economia, che dall’ultima parte di febbraio in poi hanno indotto le aziende “ad adottare un approccio attendista”, si legge in una nota. Il trend è stato osservato sia per le ditte individuali (-19,09%), sia per le società di capitali (-11,2%). Il fenomeno è particolarmente accentuato in Lombardia (-18,9%) e in Piemonte (-18,5%), ma anche in Veneto (-16,4%) ed Emilia Romagna (-14,2%).
Cresce invece l’importo medio richiesto, che passa dai 63.119 euro del marzo 2019 ai 68.974 del primo trimestre di quest’anno.

 

Foto di Dziana Hasanbekava da Pexels

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