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Tecnologie per assicurazione e banche

Amex-Crif, accordo per velocizzare l’attivazione delle carte di credito

In un’ottica open banking, Amex utilizzerà i servizi del gruppo bolognese per l’accesso, la categorizzazione e l’aggregazione dei dati di pagamento e di credit bureau

Giovanni Speranza

 

Siglato un accordo fra American Express e Crif. Obiettivo della collaborazione è rendere più veloce la procedura per attivare una carta di credito.
In un’ottica open banking, Amex utilizzerà i servizi del gruppo bolognese per l’accesso, la categorizzazione e l’aggregazione dei dati di pagamento e di credit bureau integrati in Crif Digital Next.
L’accordo, dice Giovanni Speranza, vicepresidente e responsabile dell’acquisizione e del business assicurativo di American Express, mira anche a “semplificare e velocizzare i processi che coinvolgono gli utenti, in particolare quelli di onboarding che sono ancora legati a controlli statici e formali, e si basano ancora troppo poco su quelli di natura tecnologica previsti anche dalle più recenti direttive e regolamentazioni sui pagamenti”.
“L’open banking“, aggiunge Elisabetta Pancaldi, senior director di Crif, “può essere un trigger per lo sviluppo di una nuova relazione con i clienti, in un contesto in cui i paradigmi del credito vengono ridisegnati e in cui si impone con forza il profilo del prosumer (producer + consumer) più digitale e aperto a modalità di interazione innovative”.