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Blockchain e criptovalute: luci e ombre tra Berna e Vaduz

Secondo un’inchiesta di Cv Vc, in Svizzera e in Liechtenstein il valore delle aziende specializzate nella “catena dei blocchi” è calato. Ma il numero di queste imprese è aumentato. Il canton Zugo guida sempre la classifica

 

Mathias Ruch

 

Il calo delle criptovalute ha inciso in maniera pesante, in Svizzera e in Liechtenstein, sul valore delle aziende specializzate nella blockchain. Ma il loro numero è aumentato. Lo afferma una ricerca effettuata da Cv Maps (directory di aziende specializzate nella blockchain nella Confederazione e nel Principato, che fa parte della società di investimento Cv Vc) in collaborazione con Pwc strategy e Inacta. Secondo la survey, la valutazione di mercato di queste aziende è crollata da 44 a 20 miliardi di dollari nell’ultimo trimestre 2018. Tuttavia, nello stesso periodo, il numero delle imprese del settore è salito da 629 a 750. Tra queste società ci sono anche quattro “unicorni”, cioè start up che valgono oltre un miliardo di dollari: Ethereum, Bitmain, Dfinity e Cardano. “Questo nuovo report“, commenta Mathias Ruch, fondatore e ceo di Cv Vc, “riflette chiaramente la correzione che il mercato ha sperimentato a inizio 2018, e che dipende in modo significativo dalle criptovalute”.
Allo stesso tempo, ha proseguito, la ricerca evidenzia che le società impegnate nello sviluppo di applicazioni e infrastrutture basate sulla blockchain sono state in grado di tenersi al passo, mentre molte start up innovative “sono salite al top”. In particolare, le prime 50 società sono valutate 400 milioni ciascuna; in questo gruppo, ci sono 15 imprese nuove. Più di metà delle aziende blockchain ha sede nel canton Zugo; la cui capitale era già stata identificata come il tech hub a maggior tasso di crescita in Europa; la ricerca ne evidenzia, inoltre, 42 nello Stato di Ginevra, 39 in Ticino e 38 in Liechtenstein.


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