Tab Magazine

Tecnologie per assicurazione e banche

Sicurezza It, lo smart working fa esplodere i budget

Lo rivela una ricerca di Ivanti , he ha coinvolto 400 direttori sicurezza informatica di vari settori nell’area Emea

 

Nigel Seddon

 

E’ boom per i budget dedicati alla sicurezza informatica. Lo rivela una ricerca di Ivanti – società americana specializzata in security, gestione di servizi e risorse It e di endpoint, identità e catena di fornitura – che ha coinvolto 400 direttori sicurezza informatica di vari settori nell’area Emea.
Secondo lo studio, l’81% degli intervistati ritiene che la cifra media dell’scorso anno – 64 milioni, già in crescita – aumenterà ancora di più a fine 2021. Il 92% ha affermato che questa crescita dipende dall’esigenza di sviluppare le misure di sicurezza per i dipendenti da remoto. Inoltre, l’80% ha ritenuto imprescindibile la sostituzione delle password tradizionali con forme di autenticazione più sicure.
Proprio l’autenticazione biometrica, insieme alla gestione unificata degli endpoint, è vista come la soluzione in cui si prevedono più investimenti: il 70% degli intervistati ha infatti affermato che questo tipo di identificazione crescerà a causa del forte incremento degli attacchi di phishing.
“La nascita del “lavoro ovunque” ha comportato un progressivo aumento dei dispositivi da remoto che accedono alle risorse aziendali, offrendo ai cybercriminali nuove possibilità di exploit“. Ha affermato Nigel Seddon, vicepresidente Emea West di Ivanti.
“I direttori della sicurezza informatica devono quindi cercare di garantire una completa visibilità su tutti i dispositivi, proteggendoli e gestendoli adeguatamente. I ciso”, ha proseguito, “per cercare di gestire al meglio il budget allocato alla sicurezza It dovrebbero prendere in considerazione l’implementazione della tecnologia di spend intelligence. Questa offre una visione su tutti gli scenari software e sulla spesa per le applicazioni in tutti gli ambienti It, migliorando la velocità operativa, la visibilità degli asset e riducendo i costi. Abbinata a un approccio zero trust e all’autenticazione biometrica – che proteggono gli asset digitali dal cloud all’edge, attraverso la verifica del dispositivo prima di consentirne l’accesso ai dati – implementerà uno standard di sicurezza più robusto, migliorerà l’esperienza utente e controllerà la spesa per la sicurezza informatica, eliminando la pressione dai team It”.

Show Buttons
Hide Buttons