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Freddo e caldo determinanti per gli acquisti on line

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Motivation and Emotion, le condizioni meteorologiche possono far perdere al consumatore i freni inibitori nello shopping

 

 

Fa un freddo cane, state aspettando il tram e, per ingannare l’attesa, vi collegate con il vostro sito di e-commerce preferito? Prima di comprare un maglione, o un piumino, contate fino a dieci. Anzi, fino a 50. O, meglio ancora, fino a quando sentite il tram sferragliare sui binari e avvicinarsi alla fermata. Sì, perché la temperatura è in grado di influenzare gli acquisti on line.
A sostenerlo, uno studio di Jochim Hansen e Janina Steinmetz (docenti rispettivamente dell’università di Salisburgo e della Cass Business school di Londra). Secondo l’inchiesta – pubblicata sulla rivista Motivation and Emotion lo scorso 23 gennaio – quando un prodotto è adatto al bisogno immediato del consumatore on line, quest’ultimo perde alcuni freni inibitori. Secondo la ricerca, inoltre, si dà più importanza a una sola recensione positiva piuttosto che alla media delle valutazioni sul prodotto. I compratori, insomma, sono orientati verso la soddisfazione dei bisogni momentanei.
Quindi? Quindi, prima di comprare on line vestiti, coperte o stufette bisognerebbe raggiungere un luogo caldo. Aspettando di poter accendere l’aria condizionata il prossimo luglio, per evitare troppi acquisti “rinfrescanti”.

 

Foto di Free-Photos da Pixabay

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