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Tecnologie per assicurazioni e banche

Smart pos, boom in vista

Secondo una previsione di Juniper Research, nel 2026 il numero di questi dispositivi potrebbe raggiungere quota 35 milioni, contro i 13,7 di oggi

Secondo Juniper Research, nel 2026 il 57% delle somme pagate nei pos sarà contactless. L’immagine è di mohamed Hassan da Pixabay

 

Nel 2026, gli smart pos in circolazione in tutto il mondo potrebbero raggiungere i 35 milioni, contro i 13,7 di oggi. Con una crescita del 156%. Ad affermarlo è il nuovo studio di Juniper Research, società specializzata in indagini di mercato sulla tecnologia e il digitale.
La corsa di questi dispositivi, secondo la survey, aumenterà la concorrenza, spingendo le case produttrici ad aumentare le opzioni disponibili, soprattutto in Nordamerica.

 


Più servizi

Che tipo di opzioni servirebbero? Secondo Juniper, quelle ad alto valore aggiunto, come la gestione dell’inventario, l’automazione del programma di fidelizzazione e la sincronizzazione dei negozi. Ma anche caratteristiche in grado di sostenere la grande crescita prevista per i pagamenti contactless, trainati dall’aumento dei limiti di transazione per questa modalità. A quanto afferma la ricerca, infatti, nel 2026 il 57% delle somme pagate nei pos sarà senza contatto, mentre ora la percentuale non arriva al 25%.

 

Soft pos

La ricerca ha anche previsto un accelerazione dei cosiddetti soft pos, cioè la capacità di utilizzare Nfc su dispositivi mobili per accettare pagamenti contactless. Una modalità più economica e quindi particolarmente adatta per le aziende più piccole.
Secondo Juniper, il numero globale di smartphone utilizzati per i pagamenti soft pos aumenterà dai 3,2 milioni attuali ai quasi 24 nel 2026. Tuttavia, questa crescita sarà frenata dalla diffidenza dei consumatori, per cui un telefonino non è immediatamente riconoscibile come terminale per le transazioni e quindi non sempre percepito come canale sicuro per pagare.

 

 

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